Brooklyn - new york city


Cosa vi evoca questo nome? Il mitico ponte? L'immagine di qualche film sulla malavita ai tempi del proibizionismo? I libri del grande scrittore Paul Auster? La celeberrima "Gomma del ponte" che tutti noi abbiamo masticato da ragazzini? Siamo certi che ciascuno di noi ha un'immagine legata al nome di questo borough di New York. Annesso alla città nel 1898 ha continuato tuttavia a mantenere una sua identità ben definita. Nel corso dei decenni ha subito molte trasformazioni al punto da diventare, oggi, una zona cult della città, con le sue gallerie, i suoi ristoranti, locali e meravigliosi loft abitati da scrittori e artisti in genere.
Nel corso del XIX Brooklyn conobbe il suo massimo sviluppo urbanistico e demografico. Sono gli anni in cui venne costruito anche il mitico ponte che rese più facili i collegamenti con Manhattan. Da sempre Brooklyn ha dimostrato una natura e un clima cosmopolita dovuta alla presenza, fina dagli inizi, di diverse enclave etniche come quella italiana, irlandese, asiatica e ispanica. Notevole anche la presenza ebraica testimoniata dalla presenza di molte sinagoghe e negozi kosher. Certo, nel corso degli anni il dinamismo dell'intera New York ha coinvolto anche Brooklyn con un continuo spostarsi e rimescolarsi di genti e culture.
Vista la sua posizione Brooklyn gode di una fitta e assai sviluppata rete di trasporti pubblici che possono contare su quasi venti fermate della metropolitana. Il trasporto su gomma è garantito dall'abbraccio di ponti come quello di Williamsburg, quello di Manhattan, il ponte di Brooklyn e il famoso ponte di Verrazzano.
Ciò che è innegabile è che arrivando qui ci si sente immediatamente in una realtà diversa rispetto a Manhattan; più tranquillità, la sensazione, in alcuni angoli, che il tempo si sia fermato. Ma la vita e i cambiamenti hanno continuato a riguardare anche questa zona, ora diventata molto cool. Il famoso DUMBO, cioè l'area chiamata così ad indicare il Down under the Manhattan Bridge Overpass, ha raggiunto lo stesso l'interesse dell'East Village; i primi a scoprire il fascino di questa zona furono gli artisti che ristrutturarono alcune strutture industriali.
Una delle zone più affascinanti di Brooklyn è senza dubbio quella delle Brooklyn Heights, zona dalla lunga storia di ricercatezza urbanistica; al punto da essere posta, nel 1965, sotto tutela ambientale. Ora è davvero una delle zone più belle e vive di tutta New York. Ma uno dei punti imperdibili di Brooklyn è, senza dubbio, la Esplanade. Da qui si gode di una vista che fa venire la pelle d'oca anxhe al più cinico dei viaggiatori: sulla sinistra si vede il ponte di Verrazzano, poi Staten Island, Lady Liberty o Statua della Libertà, Ellis Island e il ponte di Brooklyn. Un colpo d'occhio da definire, come minimo, da mozzafiato.
Anche in questa zona della città si trovano luoghi di notevole interesse di cui parleremo più approfonditamente.




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