empire state building


Chi ha avuto la fortuna di ammirare New York vista dalla sommità di questo grattacielo non la dimentica più. Il vento fortissimo che fa da sottofondo alla visita al terrazzo panoramico regala la sensazione di essere davvero in mezzo al cielo a guardare la città che, apparentemente minuscola, si sdraia sotto di voi.

L'Empire State Building continua ad essere il grattacielo più conosciuto al mondo, anche perché, come per tutto ciò che ha a che fare con New York, è una delle immagini simbolo della città. Per un lungo periodo di tempo è stato anche l'edificio più alto al mondo andando ad alimentare con questo primato, il mito della città che lo ospita. Soppiantato poi dalle Twin Tower, nel settembre del 2001 tornò in possesso di questo primato. Non è più così ma nulla scalfisce il suo fascino e la sua imponenza simbolica. Al punto da venire proposto come una delle Sette meraviglie del mondo.

Iniziato nel 1930 per opera degli architetti Lamb e Harmon vide la luce su un progetto in stile art decò. Il suo completamento fu incredibilmente veloce: per una curiosa concorrenza interna alla città di New York era importante che l'edificio venisse a prendere il posto del Chrysler Building come edificio più alto e più prestigioso. Si innalza per un'altezza di 443,2 metri, compresa l'antenna, per un totale di 102 piani serviti da più di 70 ascensori. La sua visita, dopo gli attentati del 2001 è possibile dopo trafile non brevissime di controlli di borse e persone. La sua sagoma è parte imprescindibile di New York e la suggestione delle luci che ne illuminano la sommità con colori diversi lascia molti con il naso per aria a rimirarlo. Anche questo grattacielo subì un attacco aereo seppure accidentale e non terroristico: nel 1945 un bombardiere si schiantò causando la morte di 14 persone.

Gli ultimi piani sono occupati da studi televisivi: l'antenna che fu installata sulla sua cima ne ha fatto un centro di trasmissione per radio e tv. Del resto la natura cinematografica dell'Empire State Building è davvero una seconda pelle per l'edificio, protagonista di infinite pellicole. L'edificio accompagna alcune delle feste più importanti della città; durante il Columbus Day la sua cima si illumina con il tricolore italiano, mentre nell'Indipendence Day si veste con i colori della bandiera americana. All'Osservatorio posto all'ottantaseiesimo piano, nei week end in cui il tempo lo consente, la presenza di un sassofonista allieta con la musica il panorama emozionante che si gode da lì.

Negli ultimi anni l'Empire State Building è stato sottoposto ad una imponente opera di restyling tesa ad interventi di risparmio energetico. Finanziamenti di milioni di dollari hanno consentito la realizzazione di un progetto, grazie alla Johnson Controls, che ne ha aumentato l'efficienza energetica. Quando tutti i lavori saranno completati si calcola che il risparmio nel consumo riguardante l'edificio si aggirerà attorno ai 4 milioni di dollari ogni anno.




Scrivici per offerte e/o richieste lavoro a New York

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nome *

Email *

Commento